In sede di conversione del “Decreto Crescita” DL. 34/2019, sono state introdotte particolari agevolazioni fiscali volte a sostenere la c.d. “Economia Circolare”. In sostanza:

A) L’art. 26 bis incentiva il riutilizzo / riciclo degli imballaggi per la commercializzazione di varie tipologie di beni concedendo:

  1. Un “abbuono” riconosciuto dal cedente all’impresa acquirente sui successivi acquisti pari al 25% del prezzo dell’imballaggio esposto in fattura.
  2. Un “credito d’imposta” riconosciuto al cedente pari al doppio degli abbuoni riconosciuti agli acquirenti a condizione che il cedente riutilizzi gli imballaggi ritirati o effettui la raccolta differenziata. Il limite massimo del credito d’imposta è di euro 10.000,00 annui.

B) L’art. 26 ter incentiva l’acquisto di prodotti da riciclo / riuso e prevede:

    1. Un “credito d’imposta” per gli acquirenti imprese/lavoratori autonomi, che impiegano i beni nella propria attività, pari al 25% del prezzo di acquisto fino ad un massimo di euro 10.000,00 annui.
    2. Uno “sconto” sul prezzo applicato dal cedente in caso di acquisto da privato pari al 25% del prezzo di acquisto fino ad un massimo di euro 5.000,00 annui. Il cedente in questo caso, ha diritto ad un credito d’imposta pari allo sconto applicato.

I crediti citati saranno utilizzati esclusivamente in compensazione nel mod. F24 a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui il credito è riconosciuto.

Non sono tassati ai fini IRES, IRAP e IRPEF.

Con apposito Decreto Ministeriale saranno definiti i requisiti tecnici e le certificazioni idonee ad attestare natura e tipologie di materie / prodotti oggetto di agevolazione e le modalità di applicazione/fruizione dell’agevolazione in esame.

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