1. COMUNICAZIONE AGENZIA ENTRATE BENI D’IMPRESA AI SOCI/FAMILIARI DEL SOCIO

Si ricorda che per i soggetti che hanno il periodo d’imposta coincidente con l’anno solare, entro il 31 ottobre 2016 deve essere presentata la comunicazione dei beni d’impresa concessi in godimento da parte di una società/ditta individuale ad un socio/familiare, senza corrispettivo o ad un corrispettivo inferiore a quello di mercato. La comunicazione riguarda il periodo d’imposta 2015.

Il verificarsi di tali situazioni comporta per l’utilizzatore (socio/familiare) la rilevazione di un reddito diverso ai sensi dell’art. 67 co. 1 lett. H ter del TUIR, pari alla differenza tra valore di mercato e corrispettivo annuo pattuito per la concessione in godimento del bene e per il concedente (società/ditta individuale) l’indeducibilità dei relativi costi.

I beni oggetto di comunicazione sono:

    • Beni strumentali;
    • Beni merce;
    • Immobili patrimonio.

Sono esclusi dalla comunicazione dei beni ai soci in generale:

    • I beni in godimento al socio dipendente o lavoratore autonomo, se costituiscono fringe benefit ex artt. 51 o 54 Tuir.
    • I beni concessi in godimento agli amministratori (a prescindere o meno dalla presenza di un fringe benefit).
    • I beni concessi in godimento all’imprenditore individuale.
    • I beni di valore non superiore a euro 3.000 (al netto di Iva) rientranti nella categoria “Altro” ossia i beni diversi da autovetture e altri veicoli, unità da diporto, aeromobili ed immobili.

Per i soggetti con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, la comunicazione beni ai soci va inviata entro la fine del mese successivo a quello di scadenza dell’invio della dichiarazione dei redditi (modello Unico).

Nella tabella sottostante si riepilogano i casi di obbligo o meno della comunicazione beni ai soci all’Agenzia delle Entrate.

Concedente

Utilizzatore

Obbligo comunicazione

Titolare

Titolare

NO

ditta individuale

Familiare

SI*

SNC

Socio

Familiare del socio

NO

SI

SAS

Socio accomandatario

Socio accomandante/familiare del socio

NO

SI*

Srl/Spa

Socio non amministratore

Familiare del socio

Socio dipendente

Amministratore

SI*

SI*

NO

NO

SI*: ipotizzando che non sia richiesto alcun corrispettivo all’utilizzatore e che emerga un fringe benefit o che il corrispettivo richiesto all’utilizzatore sia inferiore al fringe benefit.

  1. COMUNICAZIONE AGENZIA ENTRATE FINANZIAMENTI E CAPITALIZZAZIONI

Si ricorda che entro la stessa data devono essere comunicati anche i finanziamenti e le capitalizzazioni effettuate alla società nel corso del 2015.

Sono esclusi da tale obbligo i dati relativi a finanziamenti o capitalizzazioni di importo annuo inferiore a euro 3.600. Quest’ultimo limite opera distintamente con riferimento a ciascuna tipologia di apporto e a ciascun socio o familiare dell’imprenditore e quelli relativi a qualsiasi apporto già conosciuto dall’Amministrazione finanziaria (ossia i finanziamenti effettuati per atto pubblico o scrittura privata autenticata).

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