Come anticipato nella circolare di gennaio 2015 per le imprese e i lavoratori autonomi che non si avvalgono di lavoratori dipendenti è previsto un credito di imposta pari al 10% dell’Irap, utilizzabile in compensazione a decorrere dall’anno di presentazione della corrispondente dichiarazione Irap.
Ad una risposta alla stampa specializzata l’Agenzia delle Entrate ha specificato che in contropartita del credito d’imposta va rilevata in contabilità una sopravvenienza attiva che concorre integralmente alla determinazione del reddito d’impresa ai sensi dell’art. 88 Tuir.

Tassazione credito di imposta
Per i professionisti, invece, la sopravvenienza attiva derivante dal credito d’imposta non rileva ai fini della determinazione del reddito in quanto tale componente di reddito è esclusa da tassazione.

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