In tema di “data emissione” della fattura elettronica differita, erano emerse alcune perplessità a seguito dell’emanazione della Circolare n. 14 del 17 giugno 2019 da parte dell’Agenzia delle Entrate. Infatti la Circolare precisava che, nel caso di più cessioni di beni ad un medesimo cliente all’interno dello stesso mese, la fattura doveva avere la data dell’ultima spedizione effettuata.

L’esempio riportato, in presenza di un ultimo DDT datato 28 settembre, prevedeva che la fattura fosse datata 28 settembre con il riepilogo di tutti i DDT emessi in quel mese per cessioni allo stesso cliente.

In data 24 settembre, con la Risposta ad Interpello n. 389, l’Agenzia delle Entrate concede la possibilità di indicare come “data fattura” l’ultimo giorno del mese, a prescindere dalla data dell’ultimo DDT emesso.

Resta fermo ovviamente, l’obbligo di inviare la fattura al SdI entro il giorno 15 del mese successivo.

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