Al regime forfetario riservato alle persone fisiche (imprese e lavoratori autonomi) introdotto dalla Legge di Bilancio 2015, sono state introdotte le seguenti novità:

  • unico requisito di accesso al regime: limite dei ricavi / compensi annui pari ad euro 65.000,00 ragguagliato ad anno, da verificare con riferimento all’anno precedente.
  • Invariati i coefficienti di redditività in base alle tipologie di settore di attività sulla base dei codici ATECO.
  • Eliminati i seguenti requisiti di accesso: 1) spese non superiori ad euro 5.000,00 lordi annui, sostenute a titolo di lavoro dipendente, co.co.pro, associazione in partecipazione con apporto di lavoro. 2) costo complessivo di beni strumentali, al lordo degli ammortamenti, non superiore a euro 20.000,00.
  • Soppresso anche il vincolo relativo al possesso di reddito di lavoro dipendete/assimilato pari ad euro 30.000,00 oltre il quale non era possibile accedere al regime.

Riviste alcune clausole di esclusione.

In particolare tale regime non può essere adottato da soggetti che:

  • Contemporaneamente all’esercizio dell’attività, partecipano a società di persone/associazioni professionali/imprese familiari, ovvero controllano direttamente o indirettamente srl o associazioni in partecipazione, le quali esercitano attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili a quelle svolte dall’imprenditore/lavoratore autonomo;
  • Esercitano l’attività prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso rapporti di lavoro o erano intercorsi rapporti nei due anni precedenti, ovvero nei confronti di soggetti direttamente / indirettamente riconducibili ai precedenti datori di lavoro.

In caso di superamento del limite di euro 65.000,00 in corso d’anno, la fuoriuscita dal regime si avrà a partire dall’anno successivo.

 

© 2015 STUDIO PIETROBON & ASSOCIATI - Piazza della Serenissima, 20 - 31033 Castelfranco Veneto (TV) - P.I. 04495650261 | Credits | Sitemap