Trasporto merci interne senza DDT.

Le imprese che hanno più magazzini collocati o meno nei locali dei propri stabilimenti o punti vendita, hanno la necessità di trasportare materiali e merci da un’unità all’altra; in alcuni casi è necessario verificare se i beni devono essere scortati da un documento di accompagnamento per superare la presunzione di cessione di cui al DPR 441/97.

Ebbene, con riferimento alla movimentazione della merce fra i locali dell’impresa non ci sono indicazioni precise tuttavia, sulla base delle circolari dell’Agenzia delle Entrate degli ultimi anni e alla luce anche della risoluzione della DRE Valle D’Aosta del 16 gennaio 1998 n. 22040, è stato chiarito che per le movimentazioni di merci effettuate da un magazzino centrale a un punto vendita, situato anche in un comune di verso ma appartenente alla stessa impresa, non sussiste l’obbligo di emissione di documento fiscalmente rilevante. Si cita anche la Circolare Assonime del 16/10/1996 n. 198.

Alla luce di quanto detto, la presunzione di cessione non opera nell’ipotesi in cui, al momento dei controlli, i beni siano oggetto di movimentazioni interne all’impresa. Tuttavia, non basta che i diversi luoghi di destinazione siano nella disponibilità dell’impresa, ma la disponibilità deve essere dichiarata nei seguenti modi:

  • Iscrizione al Registro Imprese delle varie sedi.
  • Dichiarazione inizio o variazione attività prima che i beni siano oggetto di trasferimento.
  • Annotazione sul libro giornale.

© 2015 STUDIO PIETROBON & ASSOCIATI - Piazza della Serenissima, 20 - 31033 Castelfranco Veneto (TV) - P.I. 04495650261 | Credits | Sitemap