E’ stato pubblicato in G.U. n. 90 del 18/04/2015 il D. Lgs. n. 42 del 31.03.2015 che recepisce la Direttiva comunitaria n. 2006/112/CE. Viene di fatto modificata la disciplina Iva applicabile alle operazioni effettuate dall’01/012015 relative ai servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed e-commerce.

Normativa telecomunicazioni
Le nuove regole interessano esclusivamente la territorialità dei servizi resi tra soggetti passivi e soggetti privati e sono finalizzate a uniformare tali rapporti con la disciplina che si applica a quelli resi tra soggetti passivi, per i quali le prestazioni di servizio si considerano effettuate in Italia se il committente è un soggetto Iva stabilito in Italia.

Di conseguenza per le vendite a soggetti privati italiani, l’Iva si sconta in Italia (paese del committente) e quindi se chi rende il servizio è un soggetto Ue o Extra Ue, lo stesso deve identificarsi in Italia. Mentre per i servizi resi da soggetti passivi italiani a soggetti privati Ue, l’Iva non si sconta in Italia ma nel paese Ue e quindi il soggetto passivo italiano deve identificarsi nello stato Ue per assolvere l’Iva in tale Stato.

Per quanto riguarda la specifica cessione di servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici, a privati, è stato istituito, a livello comunitario, il MOSS (MINI ONE STOP SHOP). Si tratto di una semplificazione in quanto l’adesione al MOSS consente al soggetto passivo erogatore del servizio, di assolvere gli obblighi Iva in un solo Stato UE evitando l’identificazione in ogni stato UE dove avviene il consumo del servizio ceduto.

© 2015 STUDIO PIETROBON & ASSOCIATI - Piazza della Serenissima, 20 - 31033 Castelfranco Veneto (TV) - P.I. 04495650261 | Credits | Sitemap