Come indicato nella circolare di marzo 2018, a partire dal 01 marzo 2018, per effetto delle novità introdotte dalla Legge di Stabilità per il 2018 (Legge 205/2017), è stata ridotta ad euro 5.000,00 (dai 10.000,00 previsti in precedenza) la soglia oltre la quale le Pubbliche Amministrazioni e le società a totale partecipazione pubblica dovranno attivare la procedura di controllo della presenza di cartelle di pagamento non pagate da parte del destinatario delle somme, prima di procedere con il relativo pagamento (verifica di cui all’art. 48 bis DPR 602/73).

La sospensione pagamento crediti da parte della pubblica amministrazione presenta ora nuove metodologie.

In particolare, in data 21 marzo 2018, il MEF ha emanato la Circolare n. 13 nella quale sono state inserite alcune precisazioni. In particolare, relativamente ai soggetti beneficiari dei pagamenti, è stato chiarito che:

  1. Ai fini della soglia di euro 5.000,00, nel caso di applicazione dello split payment, si deve considerare l’importo al netto di Iva “ossia quanto spetta direttamente al fornitore”.
  2. Nel caso di pagamento a soggetto EREDE, la verifica di cui sopra, verrà effettuata anche nei confronti di ciascuno degli eredi del beneficiario dei pagamenti.
  3. Nel caso di cessione del credito senza il consenso della Pubblica Amministrazione, la verifica è effettuata esclusivamente nei confronti del creditore originario.

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