Con la conversione in Legge del Decreto, sono state inserite alcune semplificazioni relative alla comunicazione delle fatture e alle sanzioni per lo Spesometro 2017.

In particolare:

  • Mancata applicazione delle sanzioni nel caso di invio dei dati del primo semestre 2017 con errori. Questo a condizione che i dati esatti vengano inviati entro il 28 febbraio 2018. Si ricorda che in caso di errata o incompleta trasmissione dei dati, trova applicazione una sanzione pari a euro 2,00 per ogni fattura errata con un massimo di euro 1.000,00 per ogni trimestre.
  • Introdotta a regime la facoltà di effettuare l’invio della comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute con cadenza SEMESTRALE anziché trimestrale. Pertanto dal 2018 lo Spesometro ha cadenza TRIMESTRALE, ma si può optare per l’invio SEMESTRALE.
  • Prevista una SEMPLIFICAZIONE dei dati da trasmettere, in quanto dovranno essere comunicati esclusivamente: partita Iva o codice fiscale (per i privati), data e numero fattura, base imponibile, aliquota, imposta e tipologia dell’operazione (se manca indicazione dell’Iva).
  • È ora consentito inviare i dati del DOCUMENTO RIEPILOGATIVO al posto dei dati delle fatture ivi inserite di importo inferiore a 300 euro.

Dovrà essere emanato apposito provvedimento da parte dell’Agenzia delle Entrate contenente le modalità operative della nuova disciplina.

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