L’art. 1 co. 228, 230 e 231 della L. 30.12.2018 n. 145 (legge di bilancio 2019) ha introdotto un contributo a fondo perduto, in forma di voucher, a beneficio delle PMI, per l’acquisto di consulenze specialistiche in materia di processi di trasformazione tecnologica e digitale, attraverso le tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0, e di processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa (compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali).

Con riferimento a tale agevolazione sono stati emanati i relativi decreti attuativi:

    • il DM 7.5.2019 (pubblicato sulla G.U. 1.7.2019 n. 152), che ha definito le disposizioni attuative di tale agevolazione;
    • il DM 29.7.2019, recante le modalità e i termini per la presentazione delle domande di iscrizione all’elenco dei manager qualificati, tenuto dal Ministero dello Sviluppo economico.

Deve invece ancora essere emanato il DM recante i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione.

Sono ammesse a tale agevolazione essenzialmente le micro, piccole e medie imprese a prescindere dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato.

SPESE AGEVOLABILI

Sono ammissibili al contributo le spese sostenute a titolo di compenso per le prestazioni di con- sulenza specialistica rese da un manager dell’innovazione qualificato, indipendente e inserito temporaneamente, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a 9 mesi, nella struttura organizzativa dell’impresa o della rete.

La consulenza deve essere finalizzata ad indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasfor- mazione tecnologica e digitale attraverso l’applicazione di una o più delle seguenti tecnologie abilitanti:

  • big data e analisi dei dati;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security;
  • integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale;
  • simulazione e sistemi r-fisici;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa tridimensionale;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
  • programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati;
  • programmi di open innovation.

DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO

L’agevolazione si sostanzia nel riconoscimento di un contributo a fondo perduto, riconosciuto in misura diversa a seconda del soggetto beneficiario, nel rispetto del regime de minimis di cui al regolamento UE 1407/2013.

Micro e piccole imprese

Il contributo è riconosciuto alle micro e piccole imprese:

  • in misura pari al 50% delle spese ammissibili;
  • nel limite massimo di 40.000,00 euro.

Medie imprese

Il contributo spetta alle medie imprese:

    • in misura pari al 30% delle spese ammissibili;
    • nel limite massimo di 25.000,00 euro.

MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Con un successivo decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese del Ministero dello Sviluppo economico:

  • sarà approvato il modello di domanda di ammissione al contributo;
  • saranno stabiliti i termini e le modalità per la presentazione delle domande.

Con lo stesso provvedimento, inoltre, saranno stabiliti i criteri:

  • di valutazione delle domande;
  • per l’assegnazione prioritaria delle risorse disponibili.

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